Seleziona il tuo Paese


Il vero significato della parola dieta

Reading Time: 2 minutes

Secondo un famoso detto, siamo ciò che mangiamo. Certamente il cibo riveste un ruolo centrale nella nostra vita: scandisce le giornate, determinando spesso l’organizzazione del nostro tempo, e ha un forte impatto sulla nostra condizione mentale, fisica ed emotiva.

Questo rapporto complesso con il cibo ci porta spesso a dire che siamo a dieta. Normalmente, per dieta si intende un regime che si segue per uno scopo principale: la perdita di peso.

In realtà, questa interpretazione è fuorviante. La perdita di peso è solo un aspetto di cosa mangiamo e di come mangiamo e non sempre coincide con un’alimentazione sana o appropriata.1

La parola “dieta” deriva da un antico termine greco che significa “modo di vivere”. Forse è tempo di tornare al significato originale e considerare la dieta con un approccio molto più olistico, come un modo di rapportarsi alla vita e alla salute.

Le diete dimagranti vanno e vengono. Probabilmente tutti abbiamo provato almeno una volta a metterci a dieta, contagiati dall’ultima moda, giurando fedeltà alla dieta del momento e modificando drasticamente le nostre abitudini alimentari in preda all’illusione.

Il fatto che ci siano così tante diete passeggere dovrebbe suggerirci qualcosa. Non esistono scorciatoie facili. La maggior parte delle diete dimagranti ha un approccio unilaterale, che prevede l’eliminazione o l’assunzione massiccia di alimenti appartenenti a un determinato gruppo. A breve termine queste diete possono produrre risultati visibili, ma a lungo termine l’equilibrio e la moderazione pagano molto di più.

Non è necessario essere un guru per rivalutare e riformulare la propria dieta, basta avere buon senso. Sappiamo anche che imporci troppe regole riguardo a ciò che possiamo o non possiamo mangiare spesso è controproducente. Infatti, adottando un regime troppo restrittivo si rischia di vanificare gli sforzi in breve tempo e cedere al disperato bisogno di mangiare l’unica cosa che ci è stata vietata.

Per un cambiamento reale e duraturo, dovete adattare il vostro regime alimentare globale a una dieta sana che abbia obiettivi raggiungibili e non sia troppo rigida. Programmate la dieta seguendo il vostro istinto. Nessuno vi conosce meglio di voi stessi: preferite avere delle linee guida chiare oppure siete più propensi a improvvisare sulla base di un orientamento generale?

Trovare il tempo di pensare alla dieta è una buona opportunità per imparare la differenza tra grassi “buoni” e “cattivi”, comprendere l’effetto positivo che i vari tipi di frutta, verdura, ortaggi, cereali e oli hanno sui diversi aspetti della salute e scoprire l’importanza di bere acqua. La scienza nutrizionale può essere complessa, ma solitamente le informazioni principali sono facili da digerire (il gioco di parole è voluto) e utili per prendere decisioni positive circa il modo di applicarle a quello che si mangia e si beve.

Potete provare le cucine di altre culture;2 la dieta mediterranea, ad esempio, caratterizzata da moltissimi colori e sapori, secondo numerosi studi contrasta le tre patologie oggi più diffuse ovvero malattie cardiache, diabete di tipo 2 e ictus. Le diete asiatiche, che si basano su riso, spaghetti, proteine della soia e pesce, ma con poca carne rossa e pochi latticini, offrono una valida alternativa.

Le conoscenze che acquisirete vi consentiranno di comprendere il motivo per cui avete deciso di seguire una dieta bilanciata su misura. Saprete qual è l’obiettivo che desiderate raggiungere e aggiustando il tiro in base alle vostre aspettative e ai vostri gusti personali, con obiettivi realistici, è di gran lunga più probabile che riuscirete a rispettare la dieta e a vederne gli effetti in termini di benessere, livelli di energia e salute fisica complessiva.

  1. https://www.sciencedaily.com/releases/2011/09/110919073845.htm []
  2. https://ideas.ted.com/what-americans-can-learn-from-other-food-cultures/ []